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Il parco del Sirente-Velino
Il nome del nostro allevamento “Del Velino‑Sirente”,
lo si deve al fatto che nasce in un paese, Santa Iona di Ovindoli, nel cuore
del parco naturale regionale del Sirente‑Velino. Santa Iona è una
frazione di uno (Ovindoli), dei 22 comuni il cui territorio ricade più o
meno interamente nei 59 186 ettari del parco. Il parco del Sirente‑Velino
ha un importanza rilevante sia per quanto riguarda l’aspetto storico,
architettonico e archeologico e sia per i singolari ambienti naturali, i
suggestivi scenari appenninici e le rare presenze faunistiche e floristiche. Il monte Velino (2 486 m)
e il monte Sirente (2 348 m) offrono una cornice incantevole a chi
da S.Iona si sofferma a guardare le nostre montagne. Come dicevamo la fauna
in queste zone è ricchissima e si registrano varie presenze quali il
Capriolo, Cervo, Cinghiale, Gatto selvatico, Istrice, Lupo Appenninico, Orso
Bruno Marsicano, Volpe; Aquila Reale (solo nell’altopiano delle Rocche
nidificano ben 4 coppie, una delle più alte concentrazioni d’Italia), Corvo
Imperiale, Fringuello Alpino, Ghebbio, Grifone, Gufo Reale, Nibbio Bruno,
Picchio Verde, Poiana, Sparviero; Salamandra Pezzata, Tritone, Ramarro,
Vipera Comune, Vipera dell’Orsini. Non è raro, passeggiando tra i nostri monti,
effettuare qualche avvistamento di questi animali di cui troppo spesso si sa
poco o niente. Anche la flora è molto ricca ed abbiamo presenze che vanno dal
Ginepro al Narciso, al Tiglio, alla Stella Alpina Appenninica, alla Betulla,
al Faggio, alla Genziana ecc. Ci tenevo a dare, anche in modo
sommario, alcune informazioni sul nostro territorio e sul parco perché
finalmente si è deciso di salvaguardare un ambiente che, a mio avviso, ha
avuto un importanza fondamentale anche nello sviluppo e nella conservazione
del cane da Pastore Maremmano‑Abruzzese che troppo a lungo è stato
selezionato senza tener conto delle cognizioni storico‑culturali,
nonché funzionali per le quali il P.M.A. è nato ed è stato allevato nel corso
dei secoli: Il grande difensore bianco, il
PASTORE. Giuseppina Di Michele |
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