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ATTENZIONE   AI   CIARLATANI!!!!!

 

Fate molta attenzione a quelle persone o a quelle associazioni che vogliono a tutti i costi dividere la nostra razza e che gettano solo confusione su un cane che troppo spesso è stato oggetto di equivoci e pregiudizi.

NON esiste alcun Maremmano e NON esiste alcun Abruzzese; esiste solo l’ufficialità: il MAREMMANO‑ABRUZZESE.

L’origine del cane è indiscutibilmente, come più volte detto, abruzzese, ma da qui a dire e a scrivere le differenze tra l’uno e l’altro, mi sembra fantascienza.

“Studiano” le differenze nella testa, nel portamento della coda, nell’attitudine al lavoro ecc…: TUTTE BAGIANATE!

Prenderò in considerazione una sola tesi di questi Signori, perché la più calzante e facilmente smontabile con un semplice esempio; loro affermano che il Maremmano è un cane da passerella e da compagnia e  l’Abruzzese è un cane da pecora: FALSO!

Il Maremmano-Abruzzese è un ottimo cane da guardia e da difesa del gregge ma che messo in un contesto familiare, può essere un affidabile e fedele cane da compagnia, che non perderà mai il suo istinto di difensore del territorio, cambia il contesto ma non il senso del suo agire. Può difendere la stalla o la casa, il podere o il giardino ma sarà sempre il grande guardiano bianco. A Tal proposito, senza dover andar lontano, ma semplicemente guardando all’interno della nostra azienda,  abbiamo BASTIANO, Campione Italiano di Bellezza, ETTORE, pluri CAC – CACIB, che oltre a rientrare nei parametri ENCI di bellezza della razza, sono ottimi cani da gregge che lavorano quotidianamente con le pecore.

Due casi sporadici?

Non credo, so solo che questi due cani (di razza Maremmano‑Abruzzese) e i loro discendenti, accoppiati anche con altri cani (campioni e non) di allevatori limitrofi, hanno generato degli ottimi soggetti da ring, ma soprattutto degli inestimabili cani da lavoro apprezzati in tutta Italia ed all’ estero; non è a caso, che siamo impegnati in diverse collaborazioni con università e parchi, per la difesa delle greggi e la tutela della fauna selvatica.

A me, personalmente, servono cani da lavoro; se un cane è bello e non mi lavora, che me ne faccio? Ma se riesco a selezionare cani belli e che lavorano, non è meglio? Non è detto che se un cane sta con le pecore “…è un Maremmano di serie B…”(come qualcuno dice), come non è detto che nell’immaginario comune il cane da pecora debba essere insudiciato, sfregiato e pieno di zecche.

Questi Signori dovrebbero capire che si sta facendo molto per la razza e per la selezione dell’ equilibrio caratteriale,(vedi l’ introduzione del TMC) e che siamo ben lontani da quegli innegabili periodi bui cui la razza è stata sottoposta anche per politiche di gestione sbagliate.

Tutto questo per dire, a chi si avvicina a questa razza, di stare con gli occhi bene aperti e di seguire esclusivamente l’ufficialità che per quanto riguarda questa razza, come tutte le razze italiane, fa riferimento all’ ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana).

Per qualsiasi informazione o per saperne di più vi rimando al sito web dell’ ENCI e del Circolo del Pastore Maremmano‑Abruzzese, UNICO organo ufficialmente riconosciuto dall’ ENCI per la tutela della razza.

 

 

                                                                                                  Mauro Di Fonzo

 

 

Circolo del Pastore Maremmano-Abruzzese:   www.cpma.it

Ente Nazionale della Cinofilia Italiana:              www.enci.it

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  Maremmano, Abruzzese o.....
                                 
 ....Maremmano-Abruzzese?
 
 
 ....A Voi  l'ardua Sentenza!
 
  
 
 
 
 
                                                        
CH. IT. Bastiano
 
                                                                                                                                                                                                                         << indietro